Cosa rende il Primitivo di Doppio Passo così speciale?
Il nome dice già tutto: “Doppio Passo” sta proprio per il doppio passaggio, un metodo che perfezioniamo da decenni. Raccogliamo le nostre uve Primitivo in due fasi e facciamo fermentare il vino due volte sulle bucce. Questo conferisce profondità, complessità e quella consistenza vellutata che rende i nostri vini così unici. Non è un segreto: è tutta una questione di maestria.
Perché la Puglia è la terra ideale per il Primitivo?
La Puglia è una delle regioni vinicole più antiche del mondo. Il sole, i terreni compresi tra il Mar Ionio e il Mare Adriatico e il clima mediterraneo: tutti questi fattori conferiscono alle uve di Primitivo un’intensità praticamente impossibile da ottenere altrove. Abbiamo riconosciuto il potenziale di questa regione già negli anni ’80, molto prima che attirasse l’attenzione del mondo vinicolo internazionale. Questa convinzione fa parte del nostro DNA.
A chi sono destinati i vini Doppio Passo?
A chiunque apprezzi un piacere semplice e di alta qualità. Che sia abbinato a carne rossa, pasta, selvaggina o formaggi stagionati, ogni nostro vino è il compagno perfetto per assaporare la bella vita. Il nostro obiettivo è racchiudere lo stile di vita italiano in ogni bottiglia, portando un assaggio di Puglia nelle case di tutto il mondo.
Come si è evoluto Doppio Passo nel corso degli anni?
Quello che è iniziato con un unico Primitivo si è ora trasformato in una gamma variegata di vini: dai rossi ai rosati, dai bianchi al Prosecco. Di recente abbiamo anche ampliato la gamma includendo vini analcolici, perché continuiamo a evolverci insieme ai nostri clienti, senza mai dimenticare le nostre radici. Il nostro obiettivo rimane lo stesso del 1928: racchiudere l’essenza dell’Italia in ogni bottiglia.