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CHASSELAS 

Maggiormente conosciuta come uva da tavola, produce anche vini rari ed eccezionali

Chasselas

Chiamato anche Fendant, Gutedel.

Sì, questo vitigno è anche un'uva da vino! Lo Chasselas produce vini notevoli in climi freddi e alpini. In Francia è coltivato in Alsazia (raro, semmai in blend), ma anche nella regione della Loira dov'è l'unico vitigno dell'AOC Pouilly sur Loire. Si trova anche in Savoia e nei pressi del vigneto svizzero, dov'è noto per la produzione di Fendant du Valais e Dorins nel Cantone di Vaud. È il vitigno a bacca bianca più coltivato in Svizzera.

Questo vecchio vitigno vanta anche una denominazione d'origine controllata a Moissac, nel dipartimento di Tarn e Garonna.

Produce vini bianchi tranquilli e leggermente frizzanti. Freschi e floreali, lasciano in bocca un piacevole sapore amarognolo.

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Vino Bianco / Svizzera / Canton du Valais / Valais DOC / 12,4 % vol / 100% Chasselas

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Vino Bianco / Svizzera / Canton de Genève / Genève AOC / 12,4 % vol / 100% Chasselas

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DOVE TROVARLO?
In Francia e nel mondo

Vin français

FRANCIA

- Savoia
- Centro della Loira
- Alsazia

Vins du monde

MONDO

- Svizzera
- Germania
- Italia
- Austria

DENOMINAZIONI PRINCIPALI
Vino bianco secco

Vin blanc sec Le Chasselas

- Alsace Chasselas
- Pouilly sur Loire
- Vin de Savoie (Crépy, Ripaille)
- Lavaux (Suisse)

DEGUSTIAMO?
Nel bicchiere

vin blanc sec Le Chasselas

VinI BIANCHI SECCHI

Vino raffinato dal colore pallido, la sua intensità aumenta con il tempo. Aromi discreti con sentori di frutta secca, tiglio e acacia. Al palato è leggero, a volte evoca un tocco minerale di pietra focaia. Gli Chasselas offrono sapori fugaci che inducono a degustarli ancora giovani. Alcune annate possono avere un aspetto perlato (dato da piccole bollicine di anidride carbonica) che gli conferisce una maggiore vivacità. Il vino maturo, come quello dei pendii esposti di Lavaux (Svizzera), è più concentrato e offre singolari note di sottobosco (funghi selvatici) o miele.

ACCORDI ENOGASTRONOMICI
Lo Chasselas a tavola

vin blanc sec Le Chasselas

VinI BIANCHI SECCHI

Aperitivo. Antipasti freddi a base di pesce o verdure (terrine, asparagi, carciofi), fritture, torte salate. Pesci di fiume o di lago. Formaggio fresco.

PER SAPERNE DI PIÙ
Particolarità dello Chasselas


Lavaux, un patrimonio vitivinicolo che rende omaggio allo Chasselas.

Coltivato a Lavaux, sulle rive del lago di Ginevra, in Svizzera, lo Chasselas è un vino a bassa resa e difficile da coltivare, e questo lo rende un vino raro. UN PATRIMONIO CLASSIFICATO DALL'UNESCO!

Lavaux, confinante in parte con il Lago Lemano e dominato dalle Alpi, è il gioiello della Riviera svizzera.

Famoso per i suoi vigneti coltivati a terrazze, questo sito nel Cantone di Vaud è patrimonio mondiale dell'UNESCO dal 28 giugno 2007. L'Appellation d'Origine Contrôlée (Lavaux AOC) incarna la più famosa e prestigiosa delle 8 denominazioni vodesi esistenti (Chablais, Lavaux, Dézaley Grand cru, Calamin Grand cru, La Côte, Côtes-de-l'Orbe, Bonvillars e Vully).

Sui vertiginosi pendii che scendono verso il lago, che i viticoltori hanno pian piano imparato a gestire, il Fendant (o Chasselas) è il re dei vitigni! Oltre 10.000 appezzamenti di vigne delimitati da 400 chilometri di muretti: grazie a quest'opera colossale realizzata nel Medioevo dai monaci cistercensi, questo luogo vanta un paesaggio mozzafiato!

L'avventura iniziò nell'XI secolo, dopo l'arrivo di un nuovo vescovo a Losanna. Quest'ultimo ebbe una grande intuizione: le pendici, ben esposte al sole, si sarebbero ben prestate alla viticoltura. A poco a poco, nel corso di tre secoli, il dissodamento dei terreni e lo sviluppo di terrazze sostenute da bassi muretti hanno dato vita al paesaggio che conosciamo oggi. Un paesaggio modellato dall'uomo e che ha conosciuto un solo ed unico utilizzo nel corso dei secoli: quello della coltivazione della vite.

Vigneto Lavaux classificato dall'UNESCO

Da qualche tempo, un'attività collaterale è stata affiancata al lavoro dei produttori: l'enoturismo. Pernottamento e prima colazione presso i viticoltori, passeggiate tra i vigneti a piedi o in bicicletta... Questi ripidi pendii attirano i turisti, dal neofita all'intenditore, che possono letteralmente placare la loro sete di curiosità con la degustazione del Fendant.

Nel 2016 il sito è stato inoltre classificato dal New York Times come luogo da visitare tra più di cinquanta destinazioni. Si colloca al 25° posto, davanti a Washington (26°), Barcellona (29°) e Sydney (51°).

Solo per un secondo, chiudete gli occhi e provate a immaginare... Vi state godendo la freschezza di un sole splendente sui balconi del Lago di Ginevra, una vista panoramica sulle montagne e il viso inondato di luce... Ditemi voi se questa non è una cartolina!