Maggiormente conosciuta come uva da tavola, produce anche vini rari ed eccezionali
Chiamato anche Fendant, Gutedel.
Sì, questo vitigno è anche un'uva da vino! Lo Chasselas produce vini notevoli in climi freddi e alpini. In Francia è coltivato in Alsazia (raro, semmai in blend), ma anche nella regione della Loira dov'è l'unico vitigno dell'AOC Pouilly sur Loire. Si trova anche in Savoia e nei pressi del vigneto svizzero, dov'è noto per la produzione di Fendant du Valais e Dorins nel Cantone di Vaud. È il vitigno a bacca bianca più coltivato in Svizzera.
Questo vecchio vitigno vanta anche una denominazione d'origine controllata a Moissac, nel dipartimento di Tarn e Garonna.
Produce vini bianchi tranquilli e leggermente frizzanti. Freschi e floreali, lasciano in bocca un piacevole sapore amarognolo.

- Savoia
- Centro della Loira
- Alsazia

- Svizzera
- Germania
- Italia
- Austria

- Alsace Chasselas
- Pouilly sur Loire
- Vin de Savoie (Crépy, Ripaille)
- Lavaux (Suisse)

Vino raffinato dal colore pallido, la sua intensità aumenta con il tempo. Aromi discreti con sentori di frutta secca, tiglio e acacia. Al palato è leggero, a volte evoca un tocco minerale di pietra focaia. Gli Chasselas offrono sapori fugaci che inducono a degustarli ancora giovani. Alcune annate possono avere un aspetto perlato (dato da piccole bollicine di anidride carbonica) che gli conferisce una maggiore vivacità. Il vino maturo, come quello dei pendii esposti di Lavaux (Svizzera), è più concentrato e offre singolari note di sottobosco (funghi selvatici) o miele.

Aperitivo. Antipasti freddi a base di pesce o verdure (terrine, asparagi, carciofi), fritture, torte salate. Pesci di fiume o di lago. Formaggio fresco.
Lavaux, un patrimonio vitivinicolo che rende omaggio allo Chasselas.
Coltivato a Lavaux, sulle rive del lago di Ginevra, in Svizzera, lo Chasselas è un vino a bassa resa e difficile da coltivare, e questo lo rende un vino raro. UN PATRIMONIO CLASSIFICATO DALL'UNESCO!
Lavaux, confinante in parte con il Lago Lemano e dominato dalle Alpi, è il gioiello della Riviera svizzera.
Famoso per i suoi vigneti coltivati a terrazze, questo sito nel Cantone di Vaud è patrimonio mondiale dell'UNESCO dal 28 giugno 2007. L'Appellation d'Origine Contrôlée (Lavaux AOC) incarna la più famosa e prestigiosa delle 8 denominazioni vodesi esistenti (Chablais, Lavaux, Dézaley Grand cru, Calamin Grand cru, La Côte, Côtes-de-l'Orbe, Bonvillars e Vully).
Sui vertiginosi pendii che scendono verso il lago, che i viticoltori hanno pian piano imparato a gestire, il Fendant (o Chasselas) è il re dei vitigni! Oltre 10.000 appezzamenti di vigne delimitati da 400 chilometri di muretti: grazie a quest'opera colossale realizzata nel Medioevo dai monaci cistercensi, questo luogo vanta un paesaggio mozzafiato!
L'avventura iniziò nell'XI secolo, dopo l'arrivo di un nuovo vescovo a Losanna. Quest'ultimo ebbe una grande intuizione: le pendici, ben esposte al sole, si sarebbero ben prestate alla viticoltura. A poco a poco, nel corso di tre secoli, il dissodamento dei terreni e lo sviluppo di terrazze sostenute da bassi muretti hanno dato vita al paesaggio che conosciamo oggi. Un paesaggio modellato dall'uomo e che ha conosciuto un solo ed unico utilizzo nel corso dei secoli: quello della coltivazione della vite.
Vigneto Lavaux classificato dall'UNESCO
Da qualche tempo, un'attività collaterale è stata affiancata al lavoro dei produttori: l'enoturismo. Pernottamento e prima colazione presso i viticoltori, passeggiate tra i vigneti a piedi o in bicicletta... Questi ripidi pendii attirano i turisti, dal neofita all'intenditore, che possono letteralmente placare la loro sete di curiosità con la degustazione del Fendant.
Nel 2016 il sito è stato inoltre classificato dal New York Times come luogo da visitare tra più di cinquanta destinazioni. Si colloca al 25° posto, davanti a Washington (26°), Barcellona (29°) e Sydney (51°).
Solo per un secondo, chiudete gli occhi e provate a immaginare... Vi state godendo la freschezza di un sole splendente sui balconi del Lago di Ginevra, una vista panoramica sulle montagne e il viso inondato di luce... Ditemi voi se questa non è una cartolina!
Nominato tra le Stelle dell'e-commerce 2026
dal Corriere della Sera e Statista
nella categoria Vino

Cliccando su iscrivimi, accetto di ricevere la newsletter Vinatis.
Sono consapevole che Vinatis ha implementato una politica di protezione dei dati personali che può essere consultata qui e che posso annullare l'iscrizione in qualsiasi momento utilizzando il link di cancellazione presente in ogni newsletter.
This site is protected by reCAPTCHA and the Google Informativa sulla privacy e Condizioni generali di contratto applicabili.
Servizio Clienti
Seguici
Il consumo eccessivo di alcol nuoce alla salute, consumalo con moderazione
© 2002-2026 VINATIS
