I festeggiamenti di fine anno puntano sui cosiddetti vini amabili, sui vini dolci e sui vins doux naturels francesi,
da abbinare particolarmente bene al foie gras e al dessert.
I vins doux naturels (VDN), i vini amabili e i vini dolci sono accomunati dalla surmaturazione o vendemmia tardiva delle uve.
I VDN si distinguono per l'aggiunta di alcol al fine di interrompere la fermentazione.
I vini amabili e dolci contengono invece una maggiore concentrazione zuccherina.
È inoltre il contenuto di zucchero che differenzia questi ultimi due tipi di vino: nei vini dolci sarà infatti maggiore rispetto ai vini amabili.
Nei vins doux naturels, dopo il classico inizio della vinificazione, la fermentazione viene interrotta con l'aggiunta di alcol neutro: si tratta della tecnica di mutizzazione.
I VDN possono essere prodotti in tre colori: rosso, bianco, rosato.
Per ottenere la AOC devono provenire da specifiche aree geografiche. Inoltre, sono prodotti principalmente nelle regioni della Linguadoca Rossiglione e sulle sponde del Mediterraneo.
I VDN più conosciuti sono Rivesaltes, Banyuls e Maury.
Accordi enogastronomici: dessert, cioccolatini o da bere come digestivo.

I vini dolci e i vini amabili sono vini bianchi ad alto contenuto zuccherino, ottenuti da vendemmie tardive. La vinificazione dei vini amabili e dolci si basa sul principio della surmaturazione dell'uva (quando l'uva raggiunge la dimensione ottimale, ha perso acqua e quindi contiene un'alta concentrazione di zuccheri). Questo dà vini con una maggiore gradazione alcolica, dovuta alla ricchezza dello zucchero e quindi alla dolcezza.
I vini dolci sono più ricchi e concentrati dei semplici vini amabili. Infatti, spesso confusi, i vini amabili e quelli dolci si distinguono per il loro contenuto zuccherino, essendo questo maggiore nei vini dolci. I vini amabili contengono in particolare da 30 a 50 grammi di zucchero/litro; quelli dolci invece più di 50 grammi di zucchero/litro. Inoltre, va sottolineato che entrambi i tipi di vino sono ottenuti da uve surmature ma solo i vini dolci o muffati sono il risultato della muffa nobile, causata dal fungo Botrytis Cinerea, che fa concentrare lo zucchero negli acini.
Per i vini amabili l'uva viene lasciata sulle viti per disidratarsi sotto l'azione del calore.
I vini dolci più conosciuti sono: Sauternes, Coteaux du Layon, Barsac, Monbazillac, Jurançon. Questi vini possono essere bevuti sia giovani che dopo qualche anno, il loro contenuto zuccherino permette infatti una lunga conservazione.
Accordi enogastronomici: aperitivo e foie gras, cucina internazionale (asiatica con i suoi piatti dolci-salati), formaggi erborinati (morbier, roquefort,...), dessert alla frutta o da bere come digestivo.
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nella categoria Vino

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